L’Atalanta sta attraversando un momento di profonda crisi: la pesante sconfitta interna contro il Parma (allenato da Gilardino) ha fatto sprofondare i nerazzurri a quota 11 punti in 10 giornate, senza vittorie dall’inizio di ottobre. A fine gara la Curva ha contestato aspramente la squadra per la sua fragilità mentale e difensiva.
Nonostante la posizione di Maurizio Sarri sia appesa a un filo, il Football Director Cristiano Giuntoli ne ha momentaneamente confermato la guida tecnica, annunciando però un ritiro punitivo immediato per squadra, tecnico e staff a partire da domani. Vista la vicinanza dei prossimi impegni (Kairat in Conference League e Monza in campionato), un esonero è escluso nell’immediato, ma la sosta successiva potrebbe essere fatale. Nel frattempo, iniziano già a circolare i nomi dei possibili sostituti: in pole c’è Stefano Pioli, mentre le alternative portano a Igor Tudor e Thiago Motta.
“Le difficoltà me le aspettavo, quello che non mi aspettavo è tutta questa fragilità emotiva”, ha ammesso Sarri nel post-partita, ribadendo la volontà di rimboccarsi le maniche e tirare fuori la squadra da questa situazione.


