Gianni Rivera non usa mezze misure e si candida, a modo suo, alla guida del calcio italiano. Ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Radio1, la leggenda del Milan e della Nazionale ha bocciato senza appello i nomi di Galliani e Malagò per la presidenza della FIGC: “Quei due non sono in grado. Dovrei andarci io per curare davvero il calcio, ma spavento perché ne capisco: un profilo simile è considerato pericoloso e in pochi lo comprendono”.
L’ex Golden Boy, tra i pochissimi italiani ad aver conquistato il Pallone d’Oro, ha poi promosso a pieni voti l’assegnazione dell’ultimo premio a Harry Kane: “È la scelta giusta, l’avrei dato anch’io all’attaccante inglese”.


