Serviva una notte di pura magia per ribaltare un destino che sembrava già segnato, e il Como l’ha trovata nei piedi e nel talento di Nico Paz. Sotto di un gol a dieci minuti dal termine al termine di una sfida dominata, i lariani hanno capovolto il Torino con un micidiale uno-due: prima il gol del pareggio, poi l’assist decisivo per la rete della vittoria, tutto nel giro di appena cinque minuti.
Nel post-partita, Cesc Fabregas non ha nascosto l’orgoglio per la prova di forza dei suoi ragazzi. Più del risultato in sé, il tecnico spagnolo ha voluto premiare la crescita caratteriale della squadra, capace di credere nel successo fino all’ultimo secondo di gara. Un atteggiamento ben diverso da quello del recente passato, dimostrato anche dalla reazione matura di singoli come Ramon, abile a riscattare un grave errore personale andando a firmare il gol decisivo in attacco.
Nonostante il ruolino di marcia mantenga il Como nei quartieri altissimi della graduatoria, Fabregas preferisce tenere i piedi ben saldi a terra. Tra gli impegni storici della Champions League, l’esigenza di un turnover continuo e una lista d’infermeria che conta già sei infortunati, l’allenatore rifiuta qualsiasi calcolo sulla classifica o sogno scudetto. L’unico obiettivo resta il miglioramento costante del gioco e dell’identità di squadra, a partire dal prossimo match di campionato contro il Venezia.


