Sfondo scuro Sfondo chiaro

Napoli in vendita ? De Laurentiis:”Se dovessi cedere, preferirei farlo a un napoletano, non a un americano”

La risposta del “patron” azzurro, tuttavia, non si è fatta attendere. Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, De Laurentiis ha frenato l’entusiasmo della cordata statunitense, ribadendo di non avere alcuna intenzione di vendere.

Oltre a una differenza sostanziale sulle cifre — ADL ha ricordato con orgoglio di aver rifiutato in passato ben 3,5 miliardi provenienti da fondi arabi —, il presidente ha espresso una chiara preferenza identitaria: “Se dovessi cedere, preferirei farlo a un napoletano, non a un americano”.

Per De Laurentiis il Napoli rappresenta molto più di una società sportiva: è un brand globale dal valore in continua espansione, sostenuto da milioni di tifosi in tutto il mondo. Ed è proprio per far lievitare ulteriormente questo valore che il presidente ha impresso un’accelerata decisiva sul fronte infrastrutture, con l’obiettivo prioritario di individuare i terreni adatti per costruire uno stadio e un centro sportivo di proprietà nuovi di zecca.

Nonostante le porte chiuse, lo spaglio per il futuro resta socchiuso: “Se c’è qualcuno pronto a ripagare i miei sforzi di un quarto di secolo, si faccia avanti”, ha chiosato il numero uno azzurro. La partita per il futuro del Napoli è appena iniziata, tra la solidità della gestione attuale e le sirene di un progetto globale d’oltreoceano.

Articolo precedente

Cessione Napoli: De Laurentiis apre alla cordata USA ma vuole due miliardi. Il piano Rizzetta per la Polisportiva

Articolo successivo

Il Tour de France 2027 svela le sue carte: partenza record in Scozia e oltre 53.000 metri di dislivello