Si chiude con una prestazione da protagonista — un gol su rigore e due assist contro il Benin — la leggendaria carriera di Leo Messi con l’Argentina. Dopo 208 presenze e una Coppa del Mondo alzata da capitano, la Pulce ha salutato l’Albiceleste tra le lacrime e l’abbraccio dei suoi 85mila tifosi.
Visibilmente emozionato, Messi ha dedicato un pensiero al padre e ha salutato la sua gente con parole d’amore: “Sono grato a Dio di essere argentino”. Lo stadio lo ha tributato con cori e con uno striscione che ne definisce l’eredità: Capitano Eterno.
