L’Italia piega l’Armenia in pieno recupero al termine di una gara dominata ma stregata tra pali, errori dal dischetto e occasioni sprecate. Il CT azzurro nel post-partita: “Sarebbe stata un’ingiustizia non vincerla, ma con l’età ho imparato a restare calmo”.
Una sofferenza infinita, risolta soltanto nell’extra-time. L’Italia Under 21 conquista tre punti fondamentali nella corsa verso la qualificazione a Euro 2027 superando l’Armenia per 1-0, al termine di un match che rischiava di trasformarsi in una clamorosa beffa. Gli Azzurrini hanno dominato per lunghi tratti creando una quantità enorme di occasioni, fermati soltanto da due legni, un calcio di rigore fallito e da troppe palle gol sfumate sul più bello.
Nel post-partita ai microfoni della Rai, il commissario tecnico Silvio Baldini ha espresso tutto il suo sollievo, analizzando con lucidità una sfida che sembrava stregata:
“Non vincere questa partita sarebbe stata un’autentica ingiustizia. Abbiamo colpito due legni, sbagliato un rigore e sprecato tantissimo: era la classica gara stregata che a volte si rischia persino di perdere, e in passato mi è successo. Questa volta però sono rimasto tranquillo. Con l’età la paura lascia il posto alla speranza che i ragazzi raccolgano ciò che meritano davvero. Abbiamo segnato all’ultimo respiro, ma ciò che conta è il risultato finale.”
Mandata in archivio una vittoria che premia la tenacia della squadra, lo sguardo del selezionatore azzurro si sposta subito sul prossimo fondamentale impegno: “Adesso la nostra testa deve andare alla Polonia, dove ci attende un vero e proprio scontro diretto”.


