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Italia, Mancini mischia le carte: nove azzurri restano a Coverciano prima della Francia

Domani altro appuntamento della Nazionale azzurra di Roberto Mancini. Il ct ha già definito una parte delle sue scelte. In vista della sfida contro la Francia, in programma domani sera allo Stade de France, il commissario tecnico ha deciso di gestire con attenzione le energie del gruppo, considerando anche il successivo impegno contro la Turchia.

Sono nove i giocatori che non partiranno con la squadra da Coverciano. Si tratta di Ahanor, Cambiaghi, Coppola, Ghilardi, Inacio, Kouadio, Mandragora, Pessina e Romano. Una decisione legata soprattutto alla necessità di distribuire le forze e affrontare nel modo migliore il fitto calendario della Nazionale.

Come comunicato dalla FIGC, i nove calciatori non prenderanno parte alla seduta di allenamento mattutina insieme al resto della squadra. Nel pomeriggio, invece, svolgeranno un lavoro personalizzato sotto la supervisione di una parte dello staff tecnico e del settore performance.

Cinque rientri per la Francia

Rispetto alla precedente sfida disputata contro la Turchia, Mancini potrà comunque contare su alcuni importanti rientri. Tornano infatti a disposizione Nicolò Barella e Gianluca Mancini, ai quali si aggiungono Daniel Maldini, Zoma e Ricci.

Il commissario tecnico continua così il lavoro di rotazione iniziato già nelle precedenti gare, con l’obiettivo di arrivare agli appuntamenti internazionali con una rosa il più possibile pronta e con le energie distribuite tra i diversi elementi del gruppo.

Domani sera il grande appuntamento allo Stade de France

L’attenzione, adesso, è tutta rivolta alla sfida contro la Francia. Il terzo impegno di Nations League è fissato per venerdì 2 ottobre alle 20.45 allo Stade de France.

Sarà una partita dal forte valore simbolico, considerando che sono trascorsi vent’anni dalla storica finale del Mondiale di Berlino. Questa volta, però, sulla panchina francese siede Zinedine Zidane, protagonista di quella sfida da giocatore e oggi chiamato a guidare i Bleus in una nuova fase della loro storia.

L’avvio della sua esperienza da commissario tecnico è stato positivo: la Francia ha infatti conquistato due successi consecutivi, entrambi per 1-0, contro Turchia e Belgio.

La precedente gestione prima della trasferta in Turchia

Mancini aveva adottato una strategia analoga anche prima della trasferta di Bursa. In quell’occasione erano rimasti a Coverciano Ahanor, Barella, Coppola, Inacio, Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Pessina, Ricci e Zoma.

Una scelta dettata dalla necessità di amministrare le energie in una sosta particolarmente impegnativa, caratterizzata da quattro partite ravvicinate e dalla presenza di 34 convocati.

La gara di Bursa si era poi conclusa con un netto successo dell’Italia, capace di imporsi 4-1 sulla Turchia allenata da Vincenzo Montella.

A complicare ulteriormente la situazione era stato poi l’infortunio di Nicolò Zaniolo, rientrato a Udine e successivamente sottoposto agli accertamenti che avevano evidenziato una lesione al bicipite femorale.

Adesso il palcoscenico è quello dello Stade de France. L’Italia si prepara a una nuova sfida di alto livello contro i padroni di casa, mentre Mancini continua a dosare uomini ed energie in vista dei prossimi appuntamenti.

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