Il Napoli targato Massimiliano Allegri comincia a prendere forma e a mostrare i primi importanti segnali positivi. Dopo la solida vittoria per 0-2 sul campo del Genoa, il tecnico toscano si è raccontato a cuore aperto ai microfoni di Sky Sport, tracciando la rotta per una stagione che rappresenta un traguardo storico: il centenario del club.
I pilastri del nuovo corso azzurro
- La mentalità e il lavoro: Per Allegri il segreto non sta solo nei trofei, ma nel lasciare un’eredità concreta fatta di serietà, professionalità e dedizione costante per tutti i dieci mesi dell’anno.
- La forza del collettivo: Il vero punto di forza evidenziato dal mister è la coesione del gruppo, con giocatori pronti a sacrificarsi l’uno per l’altro anche nelle sfide sulla carta più complicate.
- Il legame con la città: A distanza di circa trenta anni dalla sua parentesi da calciatore al San Paolo nella stagione 1997/98, Allegri ha espresso grande entusiasmo per un Napoli che trova cambiato ma sempre straordinario.
La classe di Kevin De Bruyne
Nel corso dell’intervista, non è mancata una menzione speciale per la stella della squadra, Kevin De Bruyne. Allegri ne ha esaltato le doti tecniche uniche, descrivendolo come un campione dal carattere riservato ma capace di fare la differenza ogni volta che scende in campo in buone condizioni fisiche.
Con queste premesse, l’avventura partenopea prosegue tra ambizione, entusiasmo e la voglia di regalare ai tifosi un’annata da ricordare.


