L’Atalanta apre una nuova era affidando la panchina a Maurizio Sarri.
Il club nerazzurro ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex tecnico di Lazio, Juventus, Napoli e Chelsea, che ha firmato un contratto della durata di tre anni. L’allenatore toscano raccoglie l’eredità di Raffaele Palladino e guiderà la squadra a partire dalla prossima stagione.
L’annuncio è arrivato attraverso una nota pubblicata sul sito ufficiale della società, che ha accolto Sarri con entusiasmo sottolineandone il prestigioso percorso professionale e i numerosi successi ottenuti nel corso della carriera.
Per il tecnico si tratta di una nuova sfida in una realtà ambiziosa e consolidata ai vertici del calcio italiano. A Bergamo ritroverà anche il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, con il quale ha condiviso gli anni di grande crescita del Napoli, culminati con risultati storici in campionato e nelle competizioni europee.
Nel comunicato, l’Atalanta ha ripercorso le tappe principali della carriera di Sarri, dalle esperienze nei campionati dilettantistici fino all’affermazione ai massimi livelli. Dopo aver conquistato la promozione in Serie A con l’Empoli e aver valorizzato il proprio calcio a Napoli, il tecnico ha ottenuto importanti riconoscimenti anche all’estero, vincendo l’Europa League con il Chelsea. Successivamente è arrivato anche lo Scudetto alla guida della Juventus.
La società bergamasca ha evidenziato la forte identità tattica e la filosofia di gioco che da sempre caratterizzano le squadre allenate da Sarri, aspetti che hanno contribuito a renderlo uno dei tecnici più apprezzati del panorama calcistico europeo.
Con l’arrivo del nuovo allenatore, l’Atalanta punta a proseguire il proprio percorso di crescita e a confermarsi protagonista sia in Italia sia nelle competizioni internazionali. La proprietà e tutto il club hanno rivolto a Sarri un caloroso benvenuto, augurandogli successo nella sua nuova avventura in nerazzurro.

