UALIFICA AI MONDIALI 2023
Al debutto del Mondiale di calcio in Qatar, ci sono altre Nazionali in gioco e ce n’è una in particolare che fa sognare gli italiani. È quella di Gianmarco Pozzecco, che vola al torneo iridato in programma nel 2023 in Indonesia-Giappone-Filippine e lo fa, come sempre, regalando emozioni a non finire. La pallacanestro italiana si qualifica ai Mondiali di basket del 2023 dopo una pazzesca vittoria per 85-84 sulla Georgia a Tblisi. Decidono nel finale le triple di Spissu, autore di una super prestazione da 15 punti e 8 assist. Impresa degli azzurri, con quattro uomini in doppia cifra e capaci di sopperire l’assenza di Mannion, espulso nel 2° quarto.

Nel primo match-point a disposizione, batte a Tblisi la Georgia per 85-84 in una partita da infarto. Dopo aver condotto per 35′ nonostante l’espulsione fiscale di Mannion nel secondo periodo per fallo antisportivo e fallo tecnico per flopping, gli azzurri hanno subito il ritorno dei padroni di casa, trascinati dall’ala della Virtus Bologna, Shengeila (15 punti e 6 assist). Nel momento di difficoltà, è Marco Spissu a prendersi la squadra sulle spalle. Il play sardo segna due triple incredibili (15 punti e 8 assist per lui), nel finale convulso la Georgia non riesce nemmeno a tirare per la vittoria, non facendo pagare lo 0/2 di Pajola dalla lunetta. È gioia azzurra, con l’Italia che vola al Mondiale per la seconda volta di fila dopo Cina 2019. Non accadeva da oltre trent’anni (1986-1990). Sarà questo un bel biglietto da visita per Pozzecco e il presidente federale Petrucci, che nelle prossime settimane andranno a Orlando da Paolo Banchero, promesso sposo della Nazionale, per spingerlo a scegliere la maglia azzurra.
Partita incandescente per l’Italbasket
Partita incandescente nella quale accade di tutto negli ultimi minuti ma gli Azzurri di Pozzecco disputano un incontro superlativo sul difficile campo di Tbilisi. L’Italbasket si è così matematicamente qualificata ai Mondiali 2023 di pallacanestro, in programma dal prossimo dal 25 agosto al 10 settembre in Giappone, Filippine e Indonesia. Diventano ininfluenti per gli Azzurri le due gare dell’ultima finestra, nel febbraio 2023, in casa contro l’Ucraina e in trasferta contro la Spagna. In una Tbilisi Arena strapiena e senza Nico Mannion espulso al 13′, gli Azzurri sfoderano una prestazione di altissimo livello, mostrando carattere e voglia di portare a casa il risultato a tutti i costi. Per l’Italia si tratta della seconda partecipazione consecutiva ottenuta sul campo dopo l’edizione cinese del 2019 (come nel caso delle edizioni del 1986 e 1990); la decima in totale in 19 edizioni dal 1950. Dopo la sconfitta casalinga contro la Spagna (all’overtime per 84-88), l’Italia con sei successi e due sconfitte, ha trovato il riscatto immediato.

Agli azzurri il pass per la rassegna iridata del prossimo anno
La Serie A italiana, quotata nel basket come candidata alla vittoria anche dagli esperti ed opinionisti sportivi, prova a prendersi subito il Mondiale, ma vincere a casa Shengelia, davanti a diecimila georgiani, in un clima che sarà davvero di fuoco, non sembra impresa delle più semplici. Una vittoria in Georgia (ore 16, diretta Rai3, ky e Eleven Sport) è quel che serve per prenotare subito il volo di agosto per l’Asia e non dover affacciarsi sulla finestra di febbraio e sulle ultime due gare con Ucraina e Spagna con la paura di guardare sotto e trovare il vuoto. Due Mondiali consecutivi sono un lusso che l’Italia non si gode dal quadriennio 1986-1990. Il prossimo farebbe il paio con Cina 2019. Mondiale vuol dire iscriversi alla corsa per le Olimpiadi. E la promessa dei due tornei maggiori del basket per nazionali sono quanto servirà a Petrucci, Pozzecco e Trainotti per convincere il neo-ventenne Paolo Banchero a salire sulla barca azzurra. Il viaggio di dicembre del presidente federale, del ct e del dg in America per avere l’agognato yes del fenomeno dei Magic avrebbe tutt’altra consistenza col biglietto già stampato per Indonesia-Giappone-Filippine. Tbilisi e questo Georgia-Italia hanno un peso specifico grandissimo.

